Nel 2023 nasce ACETEAM, la prima squadra di calcio in Italia interamente composta da atleti transgender.
Un progetto pionieristico, costruito dalla collaborazione tra ACET e Polisportiva Open Milano Calcio ASD, che ha portato per la prima volta in campo — letteralmente — la possibilità di pensare lo sport come spazio di affermazione, autodeterminazione e visibilità reale per le persone transgender.
ACETEAM è molto più di una squadra.
È una presenza politica nello spazio sportivo, che storicamente ha escluso, marginalizzato o ridicolizzato le persone transgender. È un’azione concreta, che rifiuta il simbolico e il decorativo, e sceglie invece di esistere, allenarsi, competere e farsi vedere.
Uno spazio che prima non c’era
Lo sport è spesso narrato come un luogo di inclusione. Ma per le persone trans, troppo spesso, è l’esatto contrario: un territorio segnato da diffidenza, barriere normative, ostilità sistemica e cancellazione della complessità dei corpi.
In questo contesto, ACETEAM si propone come una risposta radicale: non l’inclusione in qualcosa di preesistente, ma la creazione di un nuovo spazio di possibilità, dove nessuno deve giustificare la propria presenza.
Allenarsi, scendere in campo, far parte di un contesto sportivo sono gesti ordinari. Ma per chi ha dovuto sentirsi fuori posto per tutta la vita, sono atti politici potenti.
ACETEAM è questo: un corpo collettivo che rivendica il diritto di esserci, di muoversi, di costruire forza, anche in ambienti ostili.
PLAYOUT. Raccontare una squadra, raccontare una comunità
Durante la prima stagione calcistica di ACETEAM, è stato realizzato da Accademia09 un documentario dedicato alla squadra: si chiama PLAYOUT ed è firmato da Alessandro Toscano e Fabrizio Nacciareti, in collaborazione con CIG Arcigay Milano, con il contributo degli studenti del terzo anno del Corso di Regia.
PLAYOUT segue le voci di Alba, Tommaso, Noah, Nico e Guglielmo, cinque atleti della squadra, intrecciando i loro percorsi personali con l’esperienza condivisa dentro al campo.
Il risultato è un racconto corale che mostra ACETEAM non solo come progetto sportivo, ma come dispositivo politico: uno strumento di accesso, legittimazione e trasformazione per l’intera comunità trans*.
Il documentario mette a fuoco l’ostilità sistemica che le persone trans incontrano nello sport, ma anche la forza collettiva, la resilienza e la determinazione che possono nascere da uno spazio costruito con cura e visione.
Un luogo che non è soltanto safe, ma anche radicalmente generativo.
La prima proiezione pubblica di PLAYOUT si è tenuta al Mix Festival il 1° ottobre 2023 alle ore 12.30, segnando un altro passo importante nel dare visibilità e profondità a un progetto che, stagione dopo stagione, continua a dimostrare che fare squadra può essere anche un modo per cambiare il mondo.
Sostenibilità e accessibilità
Il progetto è stato reso economicamente sostenibile grazie al supporto del Rainbow Social Fund, del progetto Pride Club e della fondazione NextEnergy, che ha coperto parte dei costi garantendo una quota di partecipazione calmierata e accessibile a tutti i livelli di reddito.
Questo ha permesso a chiunque di prendere parte al progetto e avere accesso per un anno allo sport in modo sicuro, dignitoso e senza ostacoli economici.
Una scelta politica chiara: lo sport come diritto, non come lusso.
ACETEAM incarna in modo perfetto la linea d’azione di ACET: tradurre i bisogni delle soggettività trans in progettualità reali, non simboliche, che trasformino spazi sociali concreti.
Come ogni attività dell’associazione, anche questa squadra nasce da un’urgenza reale, si costruisce e prende forma con intenzione, presenza e alleanze strutturate.
Non si tratta solo di “fare sport”. Si tratta di costruire spazi abitabili. Di rendere visibile ciò che è stato sempre tenuto ai margini. Di creare futuro, non solo reazione.
Dal 2024, una nuova gestione
A partire dal 2024, il progetto è interamente gestito da Polisportiva Open Milano Calcio ASD, che ne garantisce continuità e struttura organizzativa.
ACET ha scelto di affidare la gestione sportiva a Open, riconoscendo la solidità del percorso condiviso e l’importanza di radicare il progetto nel tessuto sportivo cittadino.
La visione che ha guidato la nascita di ACETEAM continua a vivere in una forma autonoma, capace di crescere, consolidarsi e generare presenza.