Il lavoro è uno dei grandi non detti all’interno del discorso pubblico che riguarda le persone transgender. Se ne parla poco, quasi mai in modo strutturato, e spesso soltanto quando l’esclusione è già diventata un’emergenza.
Eppure è nel rapporto con il lavoro che si misura concretamente il grado di cittadinanza di una persona: autonomia economica, possibilità di progettare il proprio futuro, accesso alla casa, qualità di vita e libertà di esistere nello spazio sociale senza essere costretti alla marginalità.
In Italia continua a esistere una frattura profonda tra la retorica dell’inclusione e la realtà materiale attraversata da molte persone transgender nel mercato del lavoro. Una frattura fatta di discriminazioni, precarietà, invisibilizzazione e assenza di strumenti adeguati.
Per questo motivo, come l’Associazione per la Cultura e l’Etica Transgenere, abbiamo sentito l’urgenza di aprire uno spazio di confronto concreto, libero da ideologismi, che metta al centro i diritti e le soluzioni.
Ti invitiamo a partecipare all’evento:
TRANS AT WORK
Analisi, esperienze e proposte per una rinnovata integrazione delle persone transgender nel mondo del lavoro
Quando: Martedì 9 giugno 2026, dalle ore 18:30 alle 20:30
Dove: Casa dei Diritti – Via Edmondo de Amicis 10, Milano
Perchè partecipare?
L’evento nasce dall’esigenza di riportare il tema del diritto al lavoro per le persone transgender come pilastro delle rivendicazioni della nostra comunità. Attraverso un percorso che muove dall’analisi del quadro normativo, passeremo alla testimonianza diretta di percorsi professionali e concluderemo con l’elaborazione di una proposta di implementazione di politiche pubbliche.
Vogliamo restituire al tema del lavoro la complessità che merita e, ancor di più, restituire dignità alle lavoratrici e ai lavoratori transgender.
Di cosa parleremo:
L’evento nasce dall’esigenza di riportare il tema del diritto al lavoro come pilastro delle nostre rivendicazioni, e lo farà attraverso un percorso strutturato in tre momenti chiave:
- 1. Lo Stato dell’arte: Analizzeremo a fondo il contesto italiano attuale, scattando una fotografia nitida su barriere d’accesso, discriminazioni sul campo, limiti del quadro normativo e criticità strutturali.
- 2. Le Esperienze professionali: Daremo voce a percorsi lavorativi virtuosi intrapresi da persone transgender. Racconti concreti per rompere gli stereotipi di marginalità, mostrare modelli positivi e mettere in luce le buone pratiche.
- 3. Il Piano per il lavoro: Concluderemo con una proposta politica e programmatica per riformare il sistema, migliorare l’integrazione e costruire strumenti di tutela reali e immediatamente applicabili.
Relatori:

Monica Romano
Monica Romano è consigliera comunale a Milano, componente della Direzione Nazionale del Partito Democratico, Vicepresidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili e della Commissione Speciale contro i discorsi d’odio.
Laureata in Scienze Politiche con una tesi sulla discriminazione nel lavoro delle persone transgender, è impegnata per i diritti LGBTQIA+ dalla fine degli anni ’90.
Si occupa di diritti civili, lavoro e giustizia sociale.
È fondatrice di ACET – Associazione per la Cultura e l’Etica Transgenere – e continua a promuovere un approccio istituzionale, concreto e improntato al dialogo alle politiche per le persone trans, gender diverse e non binarie.

Luna Sabatino
Luna Sabatino è dirigente sindacale nazionale e responsabile pari opportunità e di genere UIL FP MIUR; componente della delegazione trattante UILFP per il rinnovo del CCNL Funzioni centrali, nel 2021 è stata promotrice dell’art. 21 sull’identità alias;
giurista, già avvocato, autrice di contributi giuridici in materia di pubblico impiego e di tutela delle persone t*; già vice presidente e presidente facente funzioni del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni del Ministero dell’università e della ricerca di cui è tutt’ora componente titolare; componente Organismo paritetico per l’Innovazione Mur.

Tommaso Fiore
Tommaso Fiore è un giovane professionista in formazione nell’ambito delle risorse umane, attualmente impegnato in un master in Gestione e Amministrazione del Personale. Ha maturato un’esperienza nell’area Payroll, ambito verso il quale sta orientando il proprio percorso professionale, con particolare attenzione ai processi amministrativi e alla qualità delle relazioni organizzative.
Laureato in Filosofia sviluppa un approccio centrato sulla persona, sulla responsabilità e sulla dimensione etica delle dinamiche lavorative.
Considera la comunicazione chiara e responsabile un elemento essenziale del dialogo professionale e istituzionale, e adotta un metodo pragmatico, orientato all’azione.
È presidente di ACET – Associazione per la Cultura e l’Etica Transgenere, realtà impegnata nel promuovere strumenti concreti per migliorare la qualità di vita delle persone transgender e sostenerne i percorsi di autodeterminazione.
Il tema del lavoro rappresenta per lui un ambito di impegno prioritario, in cui si intrecciano esperienza personale, identità e attenzione verso la comunità transgender e non binaria.

Elisa Ruscio
Elisa Ruscio è Senior Data Engineer specializzata in soluzioni e architetture cloud Microsoft presso Avanade.
Laureata in Scienze Linguistiche per le Relazioni Internazionali, affianca all’attività professionale un forte impegno nel mondo dell’associazionismo e dei diritti trans*.
Vicepresidente di ACET – Associazione per la Cultura e l’Etica Transgenere, dopo aver partecipato alla vita associativa come socia, ricopre oggi un ruolo esecutivo nella promozione dei diritti delle persone trans, gender diverse e non binarie.
È volontaria di Milano Pride, dove contribuisce alla programmazione delle Pride Square, curando iniziative ed eventi di particolare interesse per la comunità trans. Fa inoltre parte del Coordinamento Arcobaleno, nell’ambito del quale ha partecipato alla stesura del Manifesto Politico del Milano Pride.
Si occupa di divulgazione sui temi legati alle identità trans e gender diverse, di impegno associativo e di costruzione del dialogo e della collaborazione tra le diverse realtà della comunità LGBTQIA+

Mattia Scuderi
Mattia Scuderi è studente triennale di Scienze Naturali all’Università Statale di Milano, attualmente lavoratore part-time come bibliotecario nella Biblioteca Universitaria di Scienze della Terra “A. Desio” e aspirante paleontologo.
Atleta e co-referente di BəTeam dal 2023, la prima squadra di calcio composta interamente da persone trans.
Parlare di lavoro significa, ancora oggi, parlare di dignità. Ti aspettiamo per costruire insieme questa proposta.
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria e aperto a tutte e tutti.